L'API di Newsletter G Tech Group
Per scenari avanzati di automazione, integrazione con applicazioni custom (gestionali aziendali interni, e-commerce, app mobili) o invii triggerati da eventi software (post-checkout, post-signup, alert sistema), Newsletter G Tech Group espone una API REST completa che permette di gestire liste, contatti, campagne, template e invii programmaticamente da qualsiasi linguaggio di programmazione. L'API e' progettata seguendo principi RESTful standard con JSON come formato di scambio.
Autenticazione
L'API usa autenticazione Bearer token sui chiamanti server-side. Genera un'API key dalla sezione integrazioni del pannello (puoi crearne più' di una con scope diversi) e inviala in ogni richiesta nell'header HTTP Authorization: Bearer YOUR_API_KEY. Le chiavi possono essere read-only (solo GET) o full access (CRUD completo) in base ai permessi richiesti dal caso d'uso. Revoca immediatamente chiavi compromesse.
Endpoint principali
L'API espone GET/POST/PUT/DELETE su risorse standard secondo convenzioni REST: /api/v1/lists per gestione liste, /api/v1/subscribers per contatti, /api/v1/campaigns per campagne, /api/v1/templates per template, /api/v1/send per invio singolo transazionale, /api/v1/workflows per automation, /api/v1/segments per segmenti dinamici, /api/v1/stats per reporting aggregato.
Aggiungere un contatto
POST /api/v1/lists/{list_id}/subscribers con body JSON: {"email":"nuovo@example.com","first_name":"Mario","last_name":"Rossi","custom_fields":{"settore":"IT","ruolo":"CTO"},"tags":["prospect_caldo","fonte_landing_2026"]}. Risposta 201 Created con subscriber_id univoco. Se l'email esiste già' in lista, risposta 200 OK con aggiornamento dei campi forniti (upsert behavior).
Invio transazionale
POST /api/v1/send invia un'email singola immediata senza creare una campagna nella UI: utile per conferme ordine, reset password, notifiche puntuali, alert sistema. Body include to (destinatario), subject (oggetto), html (corpo), optional template_id per riusare template, optional variables per merge tag personalizzati. Risposta include message_id tracciabile.
Triggerare workflow
POST /api/v1/workflows/{workflow_id}/trigger con body identificativo contatto (subscriber_id o email). Avvia il workflow per quel contatto specifico anche se non e' soddisfatto il trigger nativo del workflow. Utile per innescare automazioni da eventi della tua applicazione che non sono mappabili a trigger nativi (es. completamento corso, raggiungimento milestone).
Rate limiting
L'API ha limiti di rate per proteggere infrastruttura e garantire qualità' del servizio a tutti i clienti: 60 richieste per minuto su account standard, 600 su account business, 6000 su account enterprise. Headers di risposta indicano limite rimanente (X-RateLimit-Remaining) e momento di reset (X-RateLimit-Reset). Implementa backoff esponenziale in caso di 429 Too Many Requests.
Errori e codici
L'API restituisce codici HTTP standard semantici: 200 OK / 201 Created (successo), 400 Bad Request (input malformato), 401 Unauthorized (API key mancante o invalida), 403 Forbidden (permessi insufficienti), 404 Not Found (risorsa inesistente), 422 Unprocessable Entity (validazione fallita), 429 Too Many Requests, 500 Internal Server Error. Body di errore in JSON con campi error_code, message dettagliato e eventualmente field con il campo che ha causato il problema.
SDK e librerie
Newsletter G Tech Group fornisce SDK ufficiali per PHP (composer), Python (pip), Node.js (npm), Ruby e Go che semplificano l'integrazione gestendo automaticamente autenticazione, retry su errori transienti, rate limit awareness, serializzazione JSON. Esempi di codice e documentazione completa nel portale sviluppatori.
Webhook complementari
API e webhook sono complementari: API per push attivo (tu chiami la piattaforma), webhook per pull reattivo (la piattaforma ti notifica). Usali insieme per integrazioni complete.
Versionamento
L'API e' versionata con prefisso URL: l'attuale e' /api/v1. Modifiche breaking introdotte solo in nuove major version (v2) con deprecazione annunciata di almeno 12 mesi sulla v1 esistente. Changelog disponibile nel portale sviluppatori.
Sandbox
Account staging dedicato gratis per testare integrazioni senza impattare produzione.
Esempi codice
Esempio Python invio transazionale con SDK: client.send(to="user@example.com", subject="Conferma ordine", template_id="order_confirmation", variables={"order_id": 12345, "total": 99.90}). Cinque righe per integrazione completa.
Performance
Per invii di massa (10k+ email) preferisci API batch (POST a /api/v1/send/batch con array di destinatari) che processa 1000 messaggi per chiamata, vs 1000 chiamate singole. Latency e rate limit drasticamente migliori.
OAuth vs API key
API key e' sufficiente per server-side. Per applicazioni che agiscono per conto di utenti finali (multi-tenant), considera OAuth 2.0 quando supportato dalla piattaforma.
Logging request
Log ogni chiamata API: endpoint, params (mascherando dati sensibili), response status, durata. Util per debugging, monitoring, audit.
Caching
Risorse poco mutevoli (template, liste, segmenti) possono essere cachate lato client per ridurre chiamate API. Cache invalidation tramite webhook su update.
Error handling
Implementa error handling robusto: retry su 5xx con exponential backoff, log 4xx come errori di codice da fix permanente, alert su 401/403 (credenziali compromesse o scadute).
Compliance GDPR
API che gestiscono dati personali devono rispettare GDPR. Documenta nella privacy policy quali integrazioni inviano dati a terzi via API.
Documentazione esempi reali
Il portale sviluppatori include 50+ esempi pratici: aggiungi contatto, invia transazionale, sincronizza CRM, esporta dati per BI, integra con Zapier o Make. Copia-incolla code snippets adatti a use case comuni.
Pagination
Endpoint che restituiscono molti record (es. tutti i contatti di una lista) sono paginati: usa parametri page e per_page, oppure cursor-based pagination per liste molto grandi. Evita di scaricare tutto in una richiesta.
Filtri e query
API supporta query parameter per filtrare risultati: GET /subscribers?status=confirmed&created_after=2026-01-01. Riduci traffico recuperando solo dati necessari.
Bulk operations
Per operazioni di massa (aggiungere 10000 contatti), usa endpoint /bulk dedicato che processa in background asincrono. Risposta immediata con job_id, poi polling o webhook su completamento.
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