Introduzione
Magento 2 prevede tre modalita' operative (modes): default, developer e production. Scegliere quella corretta in base all'ambiente di lavoro e' fondamentale per produttività' in sviluppo e prestazioni in produzione.
Verificare la modalita' attuale
Per conoscere la modalita' attiva si esegue:
php bin/magento deploy:mode:show
Il risultato indica anche se la modalita' e' configurata in app/etc/env.php o variabile d'ambiente.
Modalita' developer
- Errori PHP e Magento visualizzati a video con stack trace completi.
- Static content generato on-the-fly ad ogni richiesta.
- Cache disabilitate o ridotte al minimo.
- Symlink ai file static, no minificazione.
- Ideale per sviluppo locale o ambiente di staging tecnico.
Modalita' production
In production gli errori vanno nei log (var/log/, var/report/), il static content e' precompilato in pub/static/, le cache sono attive e la dependency injection e' compilata. Le performance sono ottimali, ma ogni modifica richiede rideploy degli asset.
Passaggio a production
La sequenza tipica e':
php bin/magento maintenance:enablephp bin/magento setup:upgradephp bin/magento setup:di:compilephp bin/magento setup:static-content:deploy -f it_IT en_USphp bin/magento cache:flushphp bin/magento deploy:mode:set productionphp bin/magento maintenance:disable
Modalita' default
E' la modalita' fallback all'installazione, non consigliata in produzione. Mostra ancora errori ma con cache attive: utile solo come ponte temporaneo.
Errori comuni
Cambiare modalita' senza pulire pub/static/ e generated/ porta a errori 404 sugli asset. E' buona pratica svuotare queste cartelle prima del deploy: rm -rf pub/static/* generated/*.
Permessi file
Dopo il passaggio a production, verificare i permessi: web user deve avere accesso in scrittura a var/, pub/static/, pub/media/, generated/, app/etc/.
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