SDI e PEC: come si collegano
Il Sistema di Interscambio (SDI) dell'Agenzia delle Entrate e la PEC sono due sistemi che si incrociano nel flusso della fatturazione elettronica. Capire come si collegano e fondamentale per ricevere e gestire correttamente le fatture.
Architettura del SDI
Il SDI riceve fatture XML dagli emettitori, le valida formalmente e le instrada ai destinatari attraverso il canale di ricezione comunicato. I canali possibili sono: codice destinatario (per chi ha gestionale o intermediario), PEC, o area riservata Fisconline (default).
Comunicare la PEC al SDI
Un soggetto IVA puo registrare la propria PEC come indirizzo telematico nel proprio cassetto fiscale, in alternativa al codice destinatario. Quando un fornitore emette una fattura indicando come destinatario il codice fiscale/P.IVA, il SDI cerca prima il codice destinatario, poi la PEC, poi l'area riservata.
Procedura di registrazione PEC al SDI
1) Accedi all'area riservata Agenzia Entrate (SPID, CIE o CNS). 2) Vai a Fatture e Corrispettivi. 3) Seleziona Registrazione Indirizzo Telematico. 4) Indica la PEC scelta. 5) Conferma. D'ora in poi le fatture senza codice destinatario arriveranno alla PEC.
Ricezione fatture via PEC
La fattura arriva come allegato XML al messaggio PEC, mittente sdi01@pec.fatturapa.it (o varianti). La PEC ha pieno valore legale di ricezione fattura.
Notifiche del SDI
Quando emetti fatture, il SDI invia ricevute via canale telematico (non sempre PEC) al tuo gestionale: ricevuta di consegna, notifica di scarto, notifica di mancata consegna. Le ricevute SDI sono firmate digitalmente dall'Agenzia.
Mancata consegna fattura
Se il SDI non riesce a consegnare la fattura al destinatario (PEC piena, codice destinatario non valido), la fattura va in area riservata del destinatario e il fornitore riceve notifica di mancata consegna. Il fornitore deve avvisare il cliente con altri canali.
Verifica indirizzo telematico
Prima di emettere fatture, e utile verificare il canale registrato del cliente. Esistono servizi (anche gratuiti) che interrogano l'anagrafica SDI partendo dal codice fiscale/P.IVA.
Best practice
Per la massima affidabilità: usare codice destinatario fornito dal gestionale (non dipende dalla PEC). Riservare la PEC per comunicazioni ordinarie. Comunicare al cliente codice destinatario in fase di registrazione anagrafica.
Verifica canale destinatario
Prima di emettere fattura, verificare canale del cliente: chiedere codice destinatario o PEC ufficiale, consultare anagrafica SDI tramite servizi (commercialisti, gestionali). Inserire canale corretto evita scarti.
Notifiche SDI tipiche
Ricevuta consegna: fattura consegnata al destinatario. Notifica scarto: fattura rifiutata dal SDI per errori formali (entro 5 giorni). Notifica mancata consegna: SDI non riesce a recapitare (es. PEC piena, codice destinatario non valido). Esito committente: opzionale, accetta/rifiuta da parte del cliente.
Gestione scarti SDI
Se ricevi notifica scarto, hai 5 giorni per correggere e riemettere la fattura con stesso numero/data. Errore comune: numerazione, importi, partita IVA destinatario. Conservare entrambe le versioni (scartata e accettata).
Esterometro
L'esterometro (comunicazione mensile operazioni con estero) si effettua via SDI in formato XML, non via PEC. Scadenza: ultimo giorno del mese successivo. La PEC non e canale per esterometro.
Best practice
Usare gestionale fiscale che gestisce SDI automaticamente. Riservare PEC per comunicazioni libere. Verificare anagrafica clienti periodicamente. Configurare alerting su notifiche scarto/mancata consegna SDI per intervento rapido.
Procedura registrazione indirizzo telematico
Passi dettagliati: 1) Accedere a entrate.gov.it con SPID/CIE. 2) Cliccare "Fatture e Corrispettivi". 3) Selezionare "Registrazione dell'indirizzo telematico". 4) Scegliere se indicare codice destinatario o PEC. 5) Inserire valore. 6) Confermare. 7) Attendere notifica avvenuta registrazione. La registrazione e immediata.
Canale dichiarato e fatture passive
Una volta registrato canale, il SDI usa quel canale come default quando un fornitore emette fattura senza specificare canale specifico. Senza canale registrato, le fatture vanno in area riservata: dovrai accedere periodicamente per scaricarle.
Cassetto Fiscale e visualizzazione
Tutte le fatture inviate/ricevute via SDI sono consultabili in Cassetto Fiscale. Anche se ricevi fattura via PEC, viene mantenuta copia nel Cassetto. Utile per verifiche fiscali e backup automatico.
Esempi di errore comune
Errore 1: registrare PEC come canale ma poi non monitorarla. Fatture arrivano e vengono ignorate, problemi di registrazione contabile. Errore 2: cambiare PEC senza aggiornare canale nel cassetto. Fatture vengono inviate alla vecchia PEC inutilmente.
Notifiche SDI dettagliate
Tipologie ricevute: NS (Notifica Scarto, entro 5 gg), RC (Ricevuta Consegna, entro 5 gg da NS positiva), MC (Mancata Consegna), MT (Mancato Tracciamento, raro), DT (notifica di Decorrenza Termini, dopo 15 gg), EC (Esito Committente, opzionale). Conservare tutte le notifiche per ogni fattura.
Domande frequenti
D: Posso ricevere fatture solo via PEC?
R: Si, registrando PEC come indirizzo telematico. Ma il codice destinatario e più affidabile.
D: Cosa succede se non specifico nessun canale?
R: Le fatture vanno in area riservata Fisconline; devi accedere per scaricarle.
D: La PEC piena blocca anche la ricezione fatture?
R: Si. Tienila sempre con spazio libero.
Conclusioni
Il SDI e la PEC interagiscono in modo strutturato per la fatturazione elettronica italiana. Configurare correttamente il proprio canale (preferibilmente codice destinatario) garantisce ricezione fluida delle fatture. La PEC resta canale di backup utile, ma non e più lo standard ottimale.
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