Cos'e' Plesk Premium Antispam
Plesk integra SpamAssassin come motore antispam predefinito. Per server con molta posta o esigenze enterprise e' disponibile Plesk Premium Antispam (a pagamento), basato sul motore Kaspersky, con database di firme aggiornato in tempo reale e protezione antiphishing avanzata.
SpamAssassin gratuito copre la maggior parte dei casi e in questo articolo ci concentriamo sulla sua configurazione.
Abilitare SpamAssassin a livello server
Andare in Tools & Settings → Spam Filter Settings:
- Switch on server-wide SpamAssassin spam filtering: abilita SpamAssassin per tutto il server
- The score that a message must receive to qualify as spam: soglia di score (default 7.0)
- Maximum number of worker spamd processes: workers paralleli (default 5)
Sui server con molto traffico email aumentare i workers a 10-15. La soglia 7.0 e' bilanciata: abbassare a 5.0 e' più' aggressivo (rischio falsi positivi), alzare a 9.0 e' più' permissivo.
Black list e white list a livello server
Sempre in Spam Filter Settings sono presenti due tab:
- Black List: email/domini sempre marcati come spam
- White List: email/domini mai marcati come spam
Si possono inserire indirizzi specifici (user@dominio.it) o wildcards (*@dominio.it).
Configurazione per casella email
Ogni casella email puo' avere impostazioni personalizzate. Da Mail → casella@dominio.it → Spam Filter:
- Enable spam filtering: attiva/disattiva per la casella
- Action: cosa fare con i messaggi spam (Mark, Move to Spam folder, Delete)
- Filter sensitivity: score personalizzato per la casella
Consigliamo Move to Spam folder piuttosto che Delete: i falsi positivi sono recuperabili dall'utente.
Auto-learning Bayesiano
SpamAssassin impara dai messaggi spostati manualmente nella cartella Spam e da quelli rimossi dallo Spam dall'utente. Questo apprendimento bayesiano migliora la precisione nel tempo.
Per attivarlo, ogni casella deve avere la cartella IMAP Spam. Plesk la crea automaticamente quando il filtro e' attivo.
Plugin esterni
SpamAssassin puo' essere arricchito con plugin:
- Razor: blacklist collaborativa basata su hash dei messaggi
- Pyzor: simile a Razor, alternativo
- DCC: distributed checksum clearinghouse
- SPF/DKIM/DMARC: verifica autenticita' mittente
Installare via package manager:
dnf install razor-agents pyzor
Razor e Pyzor vanno inizializzati come utente psaadm:
su - psaadm razor-admin -register pyzor discover
DNSBL
SpamAssassin verifica gli IP mittenti contro liste pubbliche (DNSBL) come Spamhaus, Spamcop, Barracuda. Verificare in /etc/mail/spamassassin/local.cf che siano abilitate.
Performance tuning
Per server con alto volume di posta:
- Aumentare i workers spamd
- Disabilitare i test più' lenti (es. Razor/Pyzor se non utili)
- Considerare il passaggio a Rspamd (sostituto più' performante)
- Aggiungere RAM dedicata (SpamAssassin consuma 80-150 MB per worker)
Analizzare i log
I messaggi processati sono loggati in /var/log/maillog. Cercare lo score assegnato:
grep "spamd:" /var/log/maillog | tail -50
Per vedere il dettaglio dei filtri attivati, gli header dei messaggi includono X-Spam-Status con la lista dei test triggered.
Quarantine vs Delete
Quando un messaggio supera la soglia spam, la scelta tra Move to Spam folder e Delete e' importante:
- Move: l'utente puo' recuperare falsi positivi, ma la mailbox cresce con spam
- Delete: zero spam in mailbox, ma falsi positivi persi
Consigliamo Move + cron che svuota Spam dopo 30 giorni:
find /var/qmail/mailnames/*/*/Maildir/.Spam -mtime +30 -delete
Greylisting
Plesk supporta greylisting tramite l'estensione Spam Filter Greylisting: tutti i messaggi da mittenti sconosciuti vengono rifiutati una volta con codice temporaneo (450). I server legittimi riprovano dopo qualche minuto, mentre la maggior parte degli spammer non. Riduce lo spam del 60-80%.
Rspamd: alternativa moderna
SpamAssassin e' maturo ma con performance limitate. Rspamd e' un sostituto più' moderno e veloce, scritto in C/Lua, con grafici real-time, supporto neurale (machine learning) e DKIM/ARC signing integrato. Plesk supporta Rspamd come estensione (sostituisce SpamAssassin).
Whitelist mittenti aziendali
Per evitare che email interne aziendali finiscano in spam, aggiungere alla white list i domini interni e dei partner principali. Esempio per un'azienda che lavora con vari fornitori:
*@gtechgroup.it *@fornitore-importante.com newsletter@cliente-grande.it
Reputation tracking
SpamAssassin tiene traccia della reputazione dei mittenti tramite il database AWL (Auto-WhiteList). Un mittente che invia tante mail legit accumula reputazione positiva; uno con molti spam viene marcato peggio nel tempo.
Reporting amministrativo
In Tools & Settings → Mail Server Statistics sono disponibili statistiche giornaliere:
- Numero messaggi processati
- Spam rilevato
- Falsi positivi (corretti via WL)
- Top mittenti spam
Spam outbound e reputation
Una mailbox compromessa puo' inviare migliaia di spam in poche ore, danneggiando irreparabilmente la reputazione IP. Per prevenire:
- Limit on outgoing email per mailbox (es. 100 mail/ora)
- Limit on outgoing email per subscription
- Notifica admin se superato
Configurabili in Tools & Settings → Mail Server Settings → Limit on outgoing email.
Reputation IP e blacklist
Verificare regolarmente l'IP del server contro blacklist DNSBL pubbliche tramite tool come MXToolBox. Se l'IP e' listato, identificare la causa (spam outbound, mailbox compromessa) e richiedere delisting.
Header X-Spam-Status
SpamAssassin aggiunge header diagnostici a ogni messaggio:
X-Spam-Status: Yes, score=8.5 required=7.0 tests=BAYES_99,FREEMAIL_FROM,... X-Spam-Level: ********
Utili per debugging: si vede esattamente quali regole hanno triggered e con quale score.
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