Plesk migrazione da cPanel: tool ufficiale e procedura

Migrazione da cPanel a Plesk

Migrare un server da cPanel a Plesk e' un'operazione comune sia per cambio di provider sia per cambio di pannello di controllo. Plesk offre un tool ufficiale gratuito, Plesk Migrator, che automatizza la migrazione di:

  • Domini e sottodomini
  • Database MySQL/MariaDB
  • Caselle email e messaggi (IMAP/POP3)
  • DNS zone
  • Account FTP
  • Cron jobs
  • SSL certificates

Prerequisiti

  • Server Plesk di destinazione con risorse sufficienti
  • Accesso root al server cPanel di origine via SSH
  • Spazio disco sufficiente per il transfer (calcolare ~1.5x dello spazio occupato su cPanel)
  • Versioni PHP corrispondenti installate su Plesk (PHP 7.4, 8.0, 8.1, 8.2, 8.3 a seconda dei siti da migrare)

Installare Plesk Migrator

Sull'estensione Plesk: Extensions Catalog → Plesk Migrator → Install.

Da SSH:

plesk installer --select-product-id panel --select-release-current --install-component panel-migrator

Avviare una migrazione

  1. Aprire Tools & Settings → Migration
  2. Cliccare Start a New Migration
  3. Scegliere il tipo: Transfer hosting from another server
  4. Selezionare origine: cPanel

Configurare il server sorgente

Inserire i dati del server cPanel:

  • Hostname/IP: indirizzo del server cPanel
  • Login: root
  • Password: o chiave SSH
  • Port: 22 (o porta SSH custom)

Plesk verifica la connessione e lancia un test per verificare di poter leggere /var/cpanel.

Selezionare gli account da migrare

Plesk legge tutti gli account cPanel disponibili. Selezionare:

  • Account da migrare (tutti o un sottoinsieme)
  • Mapping: ogni account cPanel diventa una subscription Plesk
  • Service plan da assegnare alle nuove subscription
  • Reseller di destinazione (se applicabile)

Opzioni di migrazione

  • Migrate mail content: trasferisce i messaggi email (rallenta significativamente, ma essenziale)
  • Migrate databases: include DB e utenti MySQL
  • Migrate DNS: copia zone DNS
  • Preserve IP addresses: usa stessi IP (richiede DNS già' migrato)
  • Reseller accounts: include reseller cPanel
  • Migrate web content via rsync: più' veloce, supporta resume

Pre-check

Plesk Migrator esegue un check di compatibilità':

  • PHP versions disponibili
  • Spazio disco sufficiente
  • Account email esistenti (collisioni)
  • Domini già' presenti su Plesk (collisioni)
  • Limiti del piano di servizio

Eventuali warning vanno risolti prima di procedere.

Avvio della migrazione

Cliccare Start Migration. Il processo include:

  1. Snapshot delle configurazioni cPanel
  2. Creazione subscription/customer in Plesk
  3. Trasferimento files via rsync
  4. Export/import database
  5. Trasferimento mail content (puo' durare ore per molte caselle)
  6. Migrazione DNS e SSL
  7. Migrazione cron e FTP

Sincronizzazione differenziale

La prima migrazione e' completa. Si possono poi eseguire resync incrementali per trasferire solo le modifiche dall'ultima sincronizzazione. Utile per:

  • Migrazione iniziale di staging (sito ancora live su cPanel)
  • Test su Plesk con dati recenti
  • Final cutover: ultima sync prima dello switch DNS

Cutover finale

  1. Eseguire un'ultimo resync per allineare i dati
  2. Mettere il server cPanel in modalita' read-only (ridurre TTL DNS prima)
  3. Cambiare i record DNS sui domini per puntare al server Plesk
  4. Verificare propagazione DNS
  5. Testare i siti su Plesk
  6. Dismettere cPanel dopo qualche giorno di osservazione

Problemi comuni

  • htaccess incompatibili: alcune direttive cPanel-specific vanno adattate
  • PHP versions: assicurarsi di avere su Plesk le stesse versioni dei siti cPanel
  • Suexec vs FPM: cambia ownership dei file PHP
  • Email aliases: verificare che tutti gli alias siano stati migrati

Migrazione SSL certificates

Plesk Migrator trasferisce i certificati SSL installati su cPanel. Per Let's Encrypt si raccomanda di rinnovarli dopo la migrazione tramite l'estensione Plesk Let's Encrypt: gli automatic renewal cPanel non funzionano su Plesk.

Email migration

L'aspetto più' lungo della migrazione e' tipicamente la posta. Per ogni casella:

  • Mailbox vuota: pochi secondi
  • Mailbox 1 GB: 5-10 minuti
  • Mailbox 10 GB: 1-2 ore
  • Mailbox 50+ GB: diverse ore

Il transfer usa IMAP sync: e' robusto e supporta resume in caso di interruzione.

DNS TTL prima del cutover

3-5 giorni prima del cutover, ridurre il TTL dei record DNS dei domini da 3600 (1 ora) a 300 (5 minuti). Questo permette di switchare velocemente senza attendere propagazione lunga il giorno del cutover.

Verifiche post-migration

Dopo lo switch DNS, verificare:

  • Tutti i siti caricano correttamente
  • Email entranti/uscenti funzionano
  • Database queries funzionano
  • SSL valido per ogni dominio
  • Cron job riprogrammati (Plesk migra anche i cron)
  • FTP credentials funzionanti

Differenze cPanel vs Plesk da gestire

Alcuni dettagli che vanno gestiti manualmente:

  • File .user.ini cPanel diventano php.ini overrides Plesk
  • Subdomain cPanel come sub.dominio.com diventano subdomain Plesk (path diverso)
  • Hotlink protection cPanel va riconfigurato in Plesk
  • Cron user cPanel diverso da user Plesk: percorsi script possono cambiare

Rollback plan

Prima del cutover, preparare un rollback plan: se qualcosa va male, ripristinare i DNS al server cPanel originario. Questo richiede di mantenere cPanel attivo per almeno 1-2 settimane post-migration.

Test di migrazione preventiva

Prima della migrazione finale eseguire un test in staging:

  1. Migrare uno o due domini di test (non critici)
  2. Verificare funzionamento approfondito
  3. Identificare problemi specifici
  4. Risolvere e documentare
  5. Procedere con migrazione completa

Migration log

Plesk Migrator genera log dettagliati per ogni migrazione in /var/log/plesk-migrator/. Conservarli per audit e per risoluzione problemi post-migrazione.

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