Google Search Console: cos'è e perché serve
Google Search Console (GSC) è lo strumento gratuito ufficiale di Google che permette di monitorare la presenza del sito nei risultati di ricerca. Tramite GSC puoi verificare quali query portano traffico al sito, individuare errori di indicizzazione, inviare sitemap e ricevere notifiche su penalizzazioni manuali. È il primo strumento da configurare per qualunque progetto SEO.
Verifica della proprietà del sito
Per iniziare collegati a search.google.com/search-console con il tuo account Google. Aggiungi una nuova proprietà scegliendo tra due tipi: Dominio (consigliato, copre tutti i sottodomini e protocolli) o Prefisso URL (limitato al singolo URL).
La verifica del dominio richiede l'aggiunta di un record TXT nel DNS del provider. Su Plesk vai in Domini → DNS Settings e aggiungi il record fornito da Google. La propagazione DNS può richiedere fino a 24 ore.
Per la verifica con prefisso URL puoi scegliere tra: file HTML caricato in root, meta tag nell'header, Google Analytics o Google Tag Manager.
Invio della sitemap XML
Dopo la verifica vai nella sezione Sitemap e invia l'URL della tua sitemap (di solito /sitemap.xml). GSC scansionerà la sitemap e mostrerà numero di URL inviati, URL indicizzati ed eventuali errori. Se utilizzi WordPress, plugin come Yoast SEO o Rank Math generano sitemap automatiche.
Configurazione utenti e proprietà
Da Impostazioni → Utenti e permessi puoi aggiungere collaboratori con ruoli differenziati: proprietario, completo o limitato. Configura inoltre il targeting geografico (per gTLD generici) e le associazioni con Google Ads, Analytics e YouTube.
Sezioni principali da monitorare
Rendimento: mostra clic, impressioni, CTR e posizione media per query, pagine, paesi e dispositivi. Esporta i dati per analisi approfondite.
Controllo URL: ispeziona un singolo URL per vedere se è indicizzato, l'ultima scansione e la richiesta di reindicizzazione.
Pagine: elenca pagine indicizzate e non indicizzate con relative motivazioni (noindex, canonical, errore 404, soft 404).
Esperienza: include Core Web Vitals con metriche LCP, FID/INP e CLS, fondamentali per il ranking.
Miglioramenti: segnala dati strutturati validi e con errori (FAQ, breadcrumb, prodotto).
Sicurezza e azioni manuali: notifica eventuali penalizzazioni manuali o problemi di sicurezza come malware.
Best practice operative
Controlla GSC almeno una volta a settimana. Configura le notifiche email per ricevere alert immediati su errori critici. Quando pubblichi nuovi contenuti, usa il controllo URL per richiedere l'indicizzazione manuale e accelerare la scoperta. Esporta mensilmente i dati di Rendimento per analisi a lungo termine, dato che GSC conserva solo 16 mesi di storico.
Collega GSC a Google Analytics 4 dalla sezione Acquisizione delle proprietà di GA4 per arricchire i dati di traffico organico con le query Google.
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