EEAT: il framework di qualità Google
EEAT è l'acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness (Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità). È il framework che Google utilizza nelle sue Search Quality Rater Guidelines per valutare la qualità di un sito e dei suoi contenuti. La "E" di Experience è stata aggiunta a fine 2022, trasformando il vecchio EAT in EEAT.
EEAT non è un fattore di ranking diretto come backlink o keyword, ma influenza pesantemente come Google interpreta la qualità del sito, in particolare per i contenuti YMYL (Your Money Your Life) — salute, finanza, sicurezza.
Experience (Esperienza)
La nuova "E" valuta se l'autore ha esperienza diretta con il tema. Un'articolo su "come usare uno smartphone" scritto da chi lo ha effettivamente provato vale più di uno scritto solo basandosi su specifiche tecniche.
Come dimostrarla: testimonianze personali, foto originali, screenshot del prodotto, video dell'utilizzo, casi studio reali. Frasi come "ho testato per 30 giorni" o "il mio cliente ha risolto così" segnalano esperienza diretta.
Expertise (Competenza)
La competenza riguarda le qualifiche dell'autore: titoli di studio, certificazioni, anni di pratica nel settore. Per topic YMYL la competenza è critica: un'articolo medico deve essere firmato da un medico o revisionato da uno.
Come dimostrarla: pagina Chi siamo dettagliata, biografie autore complete, link a LinkedIn, certificazioni visibili, pubblicazioni in riviste di settore, partecipazioni a conferenze come speaker.
Authoritativeness (Autorevolezza)
L'autorevolezza è come gli altri esperti del settore percepiscono te o il tuo sito. Si costruisce nel tempo tramite citazioni esterne, recensioni di terzi, premi, menzioni in media autorevoli.
Come dimostrarla: backlink da siti autorevoli del settore, mention senza link su testate, premi e riconoscimenti, recensioni Trustpilot/Google, partnership con associazioni professionali, knowledge panel di Google.
Trustworthiness (Affidabilità)
L'affidabilità è il pilastro principale. Riguarda la trasparenza e la sicurezza del sito.
Elementi che la rafforzano: HTTPS attivo, contatti completi (telefono, indirizzo, email), partita IVA visibile, privacy policy e cookie policy aggiornate, termini di servizio chiari, politiche di reso per e-commerce, sigilli di sicurezza, autori chiaramente identificati per ogni contenuto.
Strategie operative per migliorare EEAT
1. Profili autore: per ogni articolo includi nome autore, foto, mini-bio con credenziali. Crea pagine autore con elenco articoli pubblicati, biografia completa, link social.
2. Citazioni e fonti: ogni claim importante deve essere supportato da fonte autorevole esterna (studi scientifici, dati ufficiali). Linka esplicitamente le fonti.
3. Revisione esperti: contenuti YMYL revisionati da professionisti, con indicazione esplicita: "Articolo revisionato da Dott. X il GG/MM/AAAA".
4. Aggiornamento contenuti: indica data ultimo aggiornamento. Contenuti obsoleti riducono fiducia.
5. Pagina Chi Siamo: dettagliata, con storia aziendale, valori, team, certificazioni, partner.
6. Recensioni: raccogli recensioni autentiche su Trustpilot, Google, settori verticali. Rispondi a tutte, anche negative.
7. Schema markup: implementa Person Schema per autori, Organization Schema con sameAs verso profili social ufficiali.
EEAT e contenuti AI
Google non penalizza i contenuti generati da AI di per sé, ma richiede che siano utili e di qualità. Per mantenere EEAT alta su contenuti AI-assistiti: aggiungi sempre esperienza diretta (Experience), revisione umana esperta (Expertise), trasparenza sull'uso AI dove appropriato.
Monitoraggio EEAT
Non esiste una metrica EEAT diretta in GSC. Monitora indicatori indiretti: traffico organico, backlink di qualità (Ahrefs, Majestic), brand mention, recensioni medie, dwell time. Cali post-update Google possono indicare problemi EEAT da correggere.
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