DNS caching client (Windows ipconfig)

Introduzione

Windows mantiene una cache DNS locale per velocizzare la navigazione e ridurre il numero di query verso il resolver. In questa guida vediamo come visualizzare, gestire e interpretare la cache DNS di Windows.

Cosa è la cache DNS di Windows

Il servizio DNS Client (dnscache.exe) conserva in memoria tutte le risposte DNS ricevute. La permanenza è regolata dal TTL del record o, in negativo, da un valore minimo configurabile.

Visualizzare la cache

Apri Prompt dei comandi come amministratore e digita:

ipconfig /displaydns

L'output mostra:

  • Record Name: dominio richiesto.
  • Record Type: tipo (1=A, 28=AAAA, 5=CNAME).
  • Time To Live: secondi rimanenti.
  • Data Length: lunghezza dei dati.
  • Section: Answer/Authority/Additional.
  • A Record: indirizzo IP.

Esempio di output

esempio.it
    Record Name . . . . . : esempio.it
    Record Type . . . . . : 1
    Time To Live . . . . : 600
    Data Length . . . . . : 4
    Section . . . . . . . : Answer
    A (Host) Record . . . : 93.184.216.34

Svuotare la cache

Per cancellare tutti i record memorizzati:

ipconfig /flushdns

Utile dopo aver modificato il file hosts o quando un sito cambia IP.

Disabilitare il servizio

Per disabilitare completamente la cache DNS (sconsigliato):

net stop dnscache

Per impostarlo come disabilitato permanente:

sc config dnscache start=disabled

Configurazione TTL personalizzato

Si può modificare il TTL massimo via registro:

  • Chiave: HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Dnscache\Parameters
  • Valori: MaxCacheTtl (default 86400 = 24 h), MaxNegativeCacheTtl (default 5 s).

PowerShell alternative

Anche PowerShell offre cmdlet dedicati:

Get-DnsClientCache
Clear-DnsClientCache

Più comodi degli equivalenti ipconfig per scripting e filtering.

Cache negativa

Quando un dominio non esiste, Windows memorizza anche la risposta negativa per evitare query inutili. Questo può causare conferme di errore anche dopo aver creato un nuovo dominio: serve un flushdns.

Best practice

  • Usa flushdns dopo modifiche al file hosts.
  • Usa flushdns dopo cambi IP di siti che hai visitato.
  • Non disabilitare il servizio: la cache è importante per le performance.
  • Monitora la cache con Get-DnsClientCache per debug.

Verifica del servizio

Per confermare che il servizio sia attivo:

sc query dnscache

Se non è in esecuzione, riavvialo con net start dnscache.

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