URL masking vs redirect

URL masking vs redirect

URL masking e redirect sono due tecniche apparentemente simili ma con effetti molto diversi: il redirect cambia l'URL nella barra del browser, il masking lo mantiene mascherando il contenuto reale. Capire le differenze è cruciale per scegliere la soluzione giusta per il tuo caso d'uso.

Cos'e' il redirect

Il redirect è un meccanismo HTTP standard (301, 302, 307, 308) in cui il server risponde con uno status code di reindirizzamento e l'header "Location". Il browser segue il redirect e l'URL nella barra cambia in quello di destinazione. È trasparente, indicizzabile dai motori di ricerca, e funziona bene con HTTPS.

Cos'e' l'URL masking

Il masking (chiamato anche "frame forwarding" o "cloaking") carica il contenuto del sito di destinazione dentro un'iframe nascosto sul dominio originale. L'URL nella barra resta invariato (esempio.it), ma il contenuto è quello di un'altro sito (azienda.it). È una tecnica vecchia con molti problemi: SEO penalizzata, HTTPS misto, browser moderni che bloccano l'iframe per sicurezza.

Quando usare il redirect

Casi tipici: migrazione di dominio (vecchiosito.it -> nuovosito.it), dominio alias o variante di scrittura (esempio.com -> esempio.it), shortlink (gtg.it/promo -> azienda.it/landing-page-completa), redirect HTTP a HTTPS, redirect www a non-www (o viceversa), pagine spostate o rinominate.

Quando NON usare il masking

Il masking è generalmente sconsigliato per: SEO (Google considera il masking come duplicate content e penalizza), sicurezza (CSP, X-Frame-Options, cookie policy creano problemi), HTTPS (warning di mixed content frequenti), UX (link, bookmark e share mostrano l'URL sbagliato), analytics (Google Analytics non traccia correttamente).

Procedura passo-passo (redirect)

  1. Accedi al Pannello Manager e seleziona il dominio.
  2. Vai su "Forwarding".
  3. Clicca "Aggiungi forwarding".
  4. Scegli "Redirect 301" o "Redirect 302".
  5. Inserisci l'URL di destinazione completo.
  6. Abilita preservazione path e query se necessario.
  7. Salva e testa con curl o browser.

Procedura passo-passo (masking, sconsigliato)

  1. Accedi al Pannello Manager e seleziona il dominio.
  2. Vai su "Forwarding".
  3. Clicca "Aggiungi forwarding".
  4. Scegli "URL Masking (iframe)".
  5. Inserisci URL destinazione e titolo da mostrare nel browser.
  6. Salva e testa, sapendo dei limiti tecnici.

Alternative al masking

Se vuoi mantenere il dominio sorgente come "facciata" senza i problemi del masking, considera: reverse proxy (Nginx o Cloudflare Workers proxano le richieste mantenendo l'URL), subdirectory hosting (sposta il contenuto sotto esempio.it/sezione/), multi-site CMS (un solo CMS serve più domini con contenuti differenti).

Errori comuni e come risolverli

  • Masking bloccato dal browser: il sito target invia X-Frame-Options: DENY. Usa redirect o reverse proxy invece.
  • SEO penalizzata con masking: Google considera duplicate content. Usa redirect 301 per trasferire SEO.
  • HTTPS warning con masking: il certificato del dominio sorgente non copre il contenuto target. Tecnicamente complesso da risolvere.
  • Cookie e sessioni rotti con masking: i cookie del sito target hanno dominio differente, non funzionano. Usa redirect.
  • Form non funzionano con masking: il form invia dati al dominio target che non corrisponde al referrer. Causa errori CORS.

Domande frequenti

D: Il masking funziona per HTTPS?
R: In modo limitato. Le restrizioni CSP e SameOrigin policy creano problemi seri.

D: Quale è meglio per SEO?
R: Redirect 301 senza dubbi. Trasferisce link juice e indicizzazione al nuovo URL.

D: Il masking nasconde il dominio target?
R: Nella barra del browser sì, ma è visibile in dev tools, source code e in HTTP traffic.

D: Posso convertire masking esistente a redirect?
R: Sì, modifica il forwarding nel Pannello Manager cambiando il tipo. La transizione è immediata.

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