TTL DNS: come e quando modificarlo

TTL DNS: come e quando modificarlo

Il TTL (Time To Live) è uno dei parametri DNS più influenti: determina per quanto tempo i resolver memorizzano in cache un record DNS prima di richiederlo nuovamente. Saperlo gestire correttamente significa bilanciare performance, flessibilità di cambi e costi infrastrutturali.

Cos'e' il TTL

Il TTL è un valore numerico (in secondi) associato a ogni record DNS. Quando un resolver riceve una risposta, la memorizza in cache per TTL secondi. Le richieste successive vengono servite dalla cache senza interrogare il nameserver autoritativo. Una volta scaduto il TTL, il resolver fa una nuova query.

Valori comuni di TTL

Valori tipici:

  • 60 (1 minuto): per cambi rapidi e test, alto carico sui nameserver.
  • 300 (5 minuti): pre-cambio pianificato, propagazione rapida.
  • 3600 (1 ora): standard per zone in produzione.
  • 14400 (4 ore): record stabili, riduce traffico DNS.
  • 86400 (24 ore): configurazioni estremamente stabili.
  • 604800 (1 settimana): record che non cambiano mai (es. NS root).

Trade-off TTL alto vs basso

TTL alto: minor traffico DNS (meno query ai NS), risposte più veloci (cache hit), ma propagazione lenta dei cambi (i resolver continuano a usare vecchi valori). TTL basso: propagazione rapida, ma più query ai NS e leggero impatto sulle performance (ogni X tempo il client deve attendere la query DNS).

Procedura passo-passo

  1. Accedi al Pannello Manager e seleziona il dominio.
  2. Vai su "Record DNS".
  3. Individua il record da modificare e clicca l'icona di modifica.
  4. Nel campo "TTL" inserisci il valore in secondi.
  5. Salva le modifiche.
  6. Il nuovo TTL diventerà effettivo solo dopo che la cache attuale è scaduta.
  7. Per modifiche di TTL su tutta la zona, usa la funzione "TTL massivo" nel menu avanzato.

Strategia di cambio TTL

Per un cambio DNS pianificato (es. migrazione server):

  1. 48 ore prima del cambio: riduci TTL a 300 (per il record da modificare).
  2. Attendi che la cache attuale scada (basata sul vecchio TTL).
  3. Modifica il record con il nuovo valore.
  4. I resolver propagheranno entro 5-10 minuti grazie al TTL basso.
  5. Verifica il funzionamento.
  6. Riporta il TTL a 3600 dopo qualche giorno di stabilità.

TTL e SOA

Il record SOA contiene anche un "TTL negativo" (minimum TTL): tempo di cache delle risposte NXDOMAIN. Se interroghi un record inesistente e ottieni "non esiste", il resolver memorizza la risposta negativa per minimum TTL. Default è tipicamente 3600.

Errori comuni e come risolverli

  • TTL troppo basso in produzione: aumenta il traffico DNS. Usa 300 solo per cambi pianificati, poi torna a 3600.
  • TTL troppo alto durante test: ogni modifica richiede ore per propagarsi. Riduci a 300-600 durante sviluppo.
  • Cambio TTL non visibile subito: la nuova durata di cache si applica solo dopo la scadenza della cache corrente.
  • Resolver ignorano il TTL: alcuni resolver hanno minimi/massimi propri. Non puoi forzare oltre questi limiti.
  • TTL di 0 secondi: alcuni resolver lo trattano come "no cache", altri usano un default. Evita valori estremi.

Domande frequenti

D: Posso impostare TTL diversi per record diversi?
R: Sì, ogni record ha il suo TTL indipendente. Usa valori bassi per record dinamici e alti per quelli stabili.

D: Qual è il TTL minimo accettabile?
R: Tecnicamente 1 secondo, ma valori inferiori a 60 sono considerati anti-pattern. Il minimo ragionevole è 300.

D: TTL più alto = sito più veloce?
R: Marginalmente. La query DNS aggiunge millisecondi alla prima richiesta. Differenza impercettibile in pratica.

D: Devo modificare il TTL del SOA?
R: Raramente. Il TTL del SOA influenza la cache della delegazione, generalmente lascialo al default (3600-86400).

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