Subdomain: creazione e gestione

Subdomain: creazione e gestione

I sottodomini (subdomain) sono prefissi del dominio principale che permettono di organizzare servizi differenti sotto la stessa identità' di brand. Esempi tipici: www, blog, shop, mail, api. Vediamo come crearli e gestirli efficacemente nel Pannello Manager.

Cos'e' un sottodominio

Un sottodominio è una suddivisione gerarchica del dominio principale. La struttura va dal più specifico al più generale, separata da punti: servizio.azienda.it è un sottodominio di azienda.it. Tecnicamente, ogni sottodominio può avere record DNS indipendenti e puntare a server completamente diversi.

Strategie di nomenclatura

Convenzioni comuni: www per il sito principale, mail per il mail server, api per le API REST, cdn o static per le risorse statiche, app per le applicazioni web, blog per blog separati, shop per ecommerce, docs per documentazione, support per helpdesk, dev/staging per ambienti di test.

Procedura passo-passo

  1. Accedi al Pannello Manager e seleziona il dominio.
  2. Vai su "Record DNS".
  3. Clicca "Aggiungi record" e scegli il tipo (A, AAAA o CNAME).
  4. Nel campo "Nome" inserisci il prefisso del sottodominio (es. "blog", non "blog.esempio.it").
  5. Nel campo "Valore" inserisci l'IP (per A/AAAA) o l'hostname target (per CNAME).
  6. Imposta il TTL: 3600 è standard, 300 per ambienti dinamici.
  7. Salva il record.
  8. Configura il web server (Apache/Nginx) per servire il sottodominio.
  9. Emetti un certificato SSL per il sottodominio (Let's Encrypt o wildcard).
  10. Testa con curl https://blog.esempio.it.

Sottodomini di terzo livello

Puoi creare anche sottodomini di terzo o quarto livello (es. api.v2.esempio.it). Nel campo "Nome" inserisci api.v2 per creare api.v2.esempio.it. Non ci sono limiti pratici di profondità, ma per chiarezza si consiglia di non superare 3-4 livelli.

Sottodomini wildcard

Un record *.esempio.it cattura tutti i sottodomini non specificamente definiti. Utile per applicazioni multi-tenant (es. cliente1.esempio.it, cliente2.esempio.it punto allo stesso server). Vedi guida dedicata "Wildcard DNS: setup".

Errori comuni e come risolverli

  • Sottodominio non risolve: attendi la propagazione (fino a 24 ore). Verifica con dig sottodominio.esempio.it.
  • Certificato SSL invalido: emetti un cert dedicato per il sottodominio o usa un wildcard.
  • Conflitto tra A e CNAME: non puoi avere entrambi sullo stesso nome. Decidi quale usare in base al caso d'uso.
  • Sottodominio risponde ma sbagliato: probabilmente il web server non ha un virtual host configurato. Aggiungi la configurazione del vhost.
  • 404 sul sottodominio: il DNS funziona ma il server non riconosce l'host header. Configura il vhost o crea una root document specifica.

Domande frequenti

D: Devo registrare un sottodominio?
R: No, i sottodomini sono gratuiti e creabili in qualunque numero dal Pannello Manager. Si paga solo il dominio principale.

D: Quanti sottodomini posso creare?
R: Praticamente illimitati. Il Pannello Manager supporta fino a 5000 record per dominio.

D: Posso avere sottodomini su server diversi?
R: Sì, ogni sottodominio può puntare a un'IP e server completamente diverso.

D: I sottodomini ereditano i record del root?
R: No, ogni sottodominio ha la sua propria configurazione DNS indipendente.

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