Sito redirect inaspettato dopo aggiornamento

Quando dopo un'update il sito redireziona dove non dovrebbe

Dopo un'aggiornamento di plugin, tema, core CMS o configurazione server, il sito comincia a redirezionare gli utenti su URL inattesi. Può essere un singolo URL spostato, una redirect a un dominio esterno (segno di compromissione) o un loop. Il primo passo è identificare la fonte del redirect.

Identificare la catena

Usa curl -IL tuosito.it per vedere tutti gli step del redirect. Annota ogni URL e codice (301/302). Cerca pattern sospetti: redirect a domini sconosciuti (.ru, .tk, .ml), URL con parametri strani, redirect a pagine di pubblicità. Sono segni tipici di compromissione del sito.

Database hijack: opzioni siteurl

Se è un'attacco WordPress, spesso i malware modificano siteurl e home nella tabella wp_options per puntare a un dominio esterno controllato dall'attaccante. Da phpMyAdmin: SELECT * FROM wp_options WHERE option_name IN ('siteurl', 'home'). Ripristina i valori corretti.

Iniezioni in .htaccess

Controlla .htaccess per RewriteRule sospetti che reindirizzano traffico da Google a domini esterni. Pattern tipico:

RewriteCond %{HTTP_REFERER} google\.com [NC]
RewriteRule .* http://malicious.com/ [R=301,L]

Rimuovi tali regole e ripristina .htaccess pulito.

File JavaScript compromessi

Malware iniettano JS in file functions.php, header.php o JS pubblici. Il JS reindirizza l'utente solo a determinate condizioni (utente non loggato, referer da Google). Usa strumenti come Wordfence o Sucuri per scansionare il sito. Confronta il filesystem con un backup pulito.

Plugin nuovo problematico

Se il problema è iniziato dopo aggiornamento legittimo di un plugin, controlla il changelog. Plugin SEO/redirect (Yoast, Redirection, Rank Math) talvolta introducono regole di redirect involontariamente. Disattiva il plugin sospetto e verifica.

HTTPS forzato senza certificato valido

Dopo update, alcuni plugin sicurezza (Wordfence, Sucuri) attivano HTTPS forzato. Se il certificato non è ancora installato correttamente, il sito reindirizza in loop o a https rotto. Verifica configurazione SSL e attiva HTTPS solo quando il certificato è valido.

Hosting con caching

Alcuni hosting (LiteSpeed, NGINX cache) mantengono in cache redirect vecchi. Anche dopo aver corretto la causa, gli utenti vedono ancora il vecchio redirect. Esegui purge cache lato server e CDN. Su LiteSpeed: /usr/local/lsws/admin/misc/lswsctrl restart. Su Cloudflare: Caching > Purge Everything.

Hai bisogno di aiuto?

Se il tuo sito ha problemi di accesso, il team di G Tech Group può aiutarti. Contattaci tramite il modulo di contatto.

Hai trovato utile quest'articolo?