Record PTR: reverse DNS

Record PTR: reverse DNS

Il record PTR (Pointer) realizza il "reverse DNS": data una stringa IP, restituisce il nome di dominio associato. È l'opposto del record A e ha un ruolo critico per email deliverability, troubleshooting di rete e logging dei server.

Cos'e' un record PTR

Mentre un record A trasforma un nome in un'IP (es. esempio.it -> 192.0.2.10), un PTR trasforma un'IP in un nome (es. 10.2.0.192.in-addr.arpa -> esempio.it). Questa risoluzione avviene nelle zone speciali in-addr.arpa (IPv4) e ip6.arpa (IPv6).

Importanza del reverse DNS

Casi d'uso principali: email deliverability (i mail server controllano il PTR del mittente; senza, le email finiscono in spam o vengono rifiutate), logging server (web/SSH log mostrano il nome host risolto), troubleshooting di rete (traceroute, mtr mostrano hostname dei router), compliance e audit (verifica identità' tecnica).

Chi gestisce il PTR

A differenza dei record "forward" che gestisci tu, il PTR è gestito dal proprietario dell'IP, tipicamente l'ISP o il provider di hosting/server. G Tech Group gestisce i PTR per gli IP della propria infrastruttura e può delegare blocchi su richiesta del cliente.

Procedura passo-passo

  1. Identifica chi gestisce l'IP del tuo server: contatta il provider hosting o l'ISP.
  2. Se l'IP appartiene a G Tech Group, accedi al Pannello Manager.
  3. Vai su "IP Reverse" nel menu "Servizi avanzati".
  4. Trova l'IP da configurare nella lista IP assegnati al tuo account.
  5. Clicca "Modifica PTR" accanto all'IP.
  6. Inserisci il FQDN (Fully Qualified Domain Name) di destinazione (es. "mail.esempio.it").
  7. Salva e attendi la propagazione (15 minuti - 4 ore).
  8. Verifica con dig -x 192.0.2.10 o host 192.0.2.10.

Forward-confirmed reverse DNS (FCrDNS)

Una buona pratica è garantire la "reverse forward concordanza": il PTR di un'IP deve restituire un nome il cui record A torna allo stesso IP. Esempio: PTR di 192.0.2.10 -> mail.esempio.it, e A di mail.esempio.it -> 192.0.2.10. I mail server rigorosi (es. Gmail) richiedono questa coerenza per accettare email.

Reverse DNS per IPv6

Per IPv6 la zona reverse è ip6.arpa e l'IP va invertito in modo speciale: ogni cifra esadecimale separata da punto, in ordine inverso. Esempio: 2001:db8::1 diventa 1.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.8.b.d.0.1.0.0.2.ip6.arpa. Il Pannello Manager gestisce automaticamente questa conversione.

Errori comuni e come risolverli

  • Email rifiutate per PTR mancante: configura il PTR del mail server affinché' corrisponda al suo hostname.
  • PTR multipli sullo stesso IP: tecnicamente possibile ma sconsigliato. Mantieni un solo PTR per IP per evitare confusione.
  • Cambio PTR non visibile: i provider di TLD reverse hanno cache lunghe. Attendi fino a 24 ore prima di considerare il PTR inattivo.
  • Discordanza forward/reverse: assicurati che il record A del nome PTR torni allo stesso IP. Altrimenti i sistemi rigorosi rifiutano.
  • PTR su IP condiviso: se l'IP è condiviso tra più siti, il PTR è uno solo e identifica il provider, non il singolo cliente.

Domande frequenti

D: Devo configurare il PTR per tutti i miei IP?
R: Essenziale per IP di mail server. Per server web è utile ma non critico.

D: Posso modificare il PTR di un'IP che non è mio?
R: No, solo il proprietario IP può modificarlo. Contatta il tuo provider.

D: Il PTR influenza la SEO?
R: Indirettamente: un PTR ben configurato facilita la deliverability email, importante per affidabilità del dominio.

D: Quanto tempo serve per propagare un PTR?
R: Tipicamente 15-30 minuti, ma alcuni resolver possono avere cache fino a 24 ore.

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