Record NS: cambio nameserver
I record NS (Name Server) indicano quali server DNS sono autoritativi per un dominio. Cambiare i nameserver è un'operazione cruciale per migrare la gestione DNS da un provider all'altro, e va eseguita con attenzione per evitare interruzioni di servizio.
Cos'e' un record NS
Il record NS dichiara quale server DNS detiene la "verita'" sulla zona DNS del dominio. Quando un resolver cerca esempio.it, prima chiede ai root DNS, poi ai TLD DNS (.it), che rispondono con i nameserver autoritativi per esempio.it. Il resolver chiede a quei nameserver i record specifici.
Differenza tra NS al registrar e NS in zona
Esistono due livelli di NS: quelli registrati al registrar (visibili nel WHOIS) e quelli dentro la zona stessa. Per coerenza devono coincidere. Il cambio principale avviene al registrar tramite il loro pannello. Una volta cambiati, anche la zona viene aggiornata dal nuovo provider.
Procedura passo-passo
- Configura completamente la nuova zona DNS sul nuovo provider PRIMA di cambiare i NS.
- Verifica che tutti i record (A, MX, TXT, CNAME) siano stati replicati correttamente.
- Testa la zona interrogando direttamente i nuovi nameserver:
dig @ns1.gtechgroup.it esempio.it. - Riduci il TTL del record SOA e di tutti i record principali a 300 secondi, almeno 48 ore prima del cambio.
- Accedi al pannello del registrar attuale (Aruba, GoDaddy, Register.it, ecc.).
- Cerca la sezione "Nameservers" o "DNS Management".
- Sostituisci i nameserver attuali con quelli nuovi (es. ns1.gtechgroup.it, ns2.gtechgroup.it).
- Salva le modifiche e attendi la propagazione (1-24 ore tipicamente).
- Verifica con
whois esempio.itedig NS esempio.it +short. - Monitora la raggiungibilità del sito e l'arrivo delle email per 48 ore.
NS Glue Records
Se i tuoi nameserver sono sotto il tuo stesso dominio (es. ns1.esempio.it), serve un "glue record": il registrar memorizza anche l'IP del nameserver nel TLD, per evitare il problema dell'uovo e della gallina. Il Pannello Manager configura automaticamente i glue se necessario.
Cambio NS senza downtime
Per un cambio senza interruzioni: 1) riduci TTL a 300 due giorni prima, 2) configura la nuova zona identica alla vecchia, 3) cambia gli NS, 4) tieni attivi i vecchi NS per altri 7 giorni come rete di sicurezza, 5) dopo verifica completa, disattiva i vecchi NS.
Errori comuni e come risolverli
- Sito offline dopo cambio NS: la nuova zona non aveva tutti i record. Verifica e aggiungi i record mancanti subito.
- Email perse: i record MX non erano stati replicati sulla nuova zona. Aggiungili e attendi nuovo refresh.
- Cambio NS non si propaga: alcuni TLD impiegano fino a 48 ore. Pazienta e verifica con tool come whatsmydns.net.
- Errore "NS lame delegation": i NS dichiarati al registrar non rispondono autorevolmente per la zona. Verifica che la zona sia attivata sul nuovo provider.
- Glue record mancante: se usi nameserver sotto il tuo dominio, devi configurare il glue al registrar.
Domande frequenti
D: Posso usare un solo nameserver?
R: Tecnicamente sì, ma è sconsigliato. Servono minimo 2 NS per ridondanza, alcuni TLD ne richiedono almeno 2.
D: Quanto dura la propagazione del cambio NS?
R: Da poche ore a 48 ore. I TLD .com sono veloci (4-8 ore), i .it possono richiedere fino a 24-48 ore.
D: Posso annullare un cambio NS in corso?
R: Sì, riportando i vecchi NS al registrar. La propagazione del rollback richiede gli stessi tempi.
D: Il cambio NS richiede di pagare?
R: No, è un'operazione gratuita lato registrar. Solo il servizio del nuovo provider DNS ha un costo.
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