Record MX: configurazione email

Record MX: configurazione email

I record MX (Mail Exchanger) indicano ai server di posta mondiali dove consegnare le email destinate al tuo dominio. Configurarli correttamente è essenziale per garantire ricezione affidabile, alta disponibilità e ordinata priorità tra server primari e backup.

Cos'e' un record MX

Quando qualcuno invia email a nome@esempio.it, il server mittente fa una query DNS per i record MX di esempio.it. La risposta contiene una lista di mail server con relative priorità: il sender prova a consegnare al server con priorità più bassa (numero più piccolo = priorità più alta). Se questo fallisce, prova i successivi.

Sintassi del record MX

Esempio nel zone file:

esempio.it. 3600 IN MX 10 mail.esempio.it.

Dove 10 è la priorità e mail.esempio.it è il server di posta. Il target del MX deve essere un'hostname (mai un'IP) che a sua volta abbia un record A o AAAA valido.

Procedura passo-passo

  1. Identifica il provider email (Google Workspace, Microsoft 365, server proprio, ecc.) e ottieni la lista MX ufficiale.
  2. Accedi al Pannello Manager e apri "Record DNS" del dominio.
  3. Rimuovi eventuali record MX esistenti se stai migrando provider.
  4. Clicca "Aggiungi record" e seleziona "MX".
  5. Nel campo "Nome" lascia "@" (per il dominio principale).
  6. Nel campo "Priorità'" inserisci il numero (es. 10).
  7. Nel campo "Valore" inserisci l'hostname del mail server (es. "mail.esempio.it").
  8. Imposta il TTL a 3600.
  9. Ripeti per ogni MX da configurare (priorità diverse per backup).
  10. Salva e verifica con dig MX esempio.it.
  11. Configura anche SPF, DKIM e DMARC per autenticazione.

Esempi per i principali provider

Google Workspace: 1 ASPMX.L.GOOGLE.COM, 5 ALT1.ASPMX.L.GOOGLE.COM, 5 ALT2.ASPMX.L.GOOGLE.COM, 10 ALT3.ASPMX.L.GOOGLE.COM, 10 ALT4.ASPMX.L.GOOGLE.COM.

Microsoft 365: 0 esempio-it.mail.protection.outlook.com (un solo MX, il dominio nel target dipende dal tuo dominio).

Server email G Tech Group: 10 mx1.gtechgroup.it, 20 mx2.gtechgroup.it (failover automatico).

Priorità' e failover

Avere più MX con priorità diverse fornisce ridondanza: se il server primario è offline, il sender tenta il secondario. Esempio: 10 mx1.esempio.it (primario), 20 mx2.esempio.it (backup). Se mx1 risponde, le email arrivano subito; altrimenti vanno in coda su mx2 e vengono trasferite a mx1 quando torna online.

Errori comuni e come risolverli

  • MX con IP invece di hostname: vietato dalla RFC. Crea prima un record A per il mail server, poi usa l'hostname nel MX.
  • Email rimbalzata con "no MX record": significa che il dominio non ha MX validi. Aggiungili o controlla che siano stati propagati correttamente.
  • MX senza record A corrispondente: il target del MX deve avere un record A o AAAA. Senza, le email non vengono consegnate.
  • Priorità' tutte uguali: è permesso ma non offre ridondanza ordinata. Usa numeri diversi per definire l'ordine.
  • MX puntato a dominio con CNAME: la RFC sconsiglia (alcuni server lo rifiutano). Punta MX a hostname con A diretto.

Domande frequenti

D: Posso avere più MX con la stessa priorità?
R: Sì, i server con stessa priorità vengono usati in round-robin per bilanciare il carico.

D: Quanto tempo serve per attivare i nuovi MX?
R: La propagazione richiede da 15 minuti a 24 ore. Riduci il TTL prima di cambiare per accelerare.

D: Devo configurare anche SPF?
R: Sì, SPF, DKIM e DMARC sono fondamentali per evitare che le tue email vadano in spam.

D: Cosa succede se rimuovo tutti i MX?
R: Le email destinate al dominio iniziano a rimbalzare con errore "no MX record found". Il fallback ai record A è sconsigliato e in alcuni casi non applicato.

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