Record A: cos'e' e come crearlo

Record A: cos'e' e come crearlo

Il record A è uno dei record DNS più fondamentali e diffusi: associa un nome di dominio a un'indirizzo IPv4. Senza un record A correttamente configurato, il tuo sito non sarebbe raggiungibile via browser. In questa guida vediamo cos'e', come funziona e come crearlo dal Pannello Manager.

Cos'e' un record A

La lettera A sta per Address. Un record A mappa un'hostname (es. www.esempio.it) a un'indirizzo IPv4 (es. 192.0.2.10). Quando un browser deve raggiungere il tuo sito, interroga il DNS, ottiene l'indirizzo IP dal record A e si connette al server corrispondente. È il pilastro della navigazione web tradizionale.

Sintassi del record A

La sintassi standard nel zone file BIND e':

esempio.it. 3600 IN A 192.0.2.10

Dove: esempio.it. è il nome (dominio root con punto finale), 3600 è il TTL in secondi, IN è la classe (Internet), A è il tipo, 192.0.2.10 è l'IPv4 di destinazione. Nel Pannello Manager non devi scrivere il record raw: lo crei tramite form guidato.

Procedura passo-passo

  1. Accedi al Pannello Manager e seleziona il dominio dalla lista.
  2. Apri la scheda "Record DNS".
  3. Clicca "Aggiungi record".
  4. Seleziona il tipo "A" dal menu a tendina.
  5. Nel campo "Nome" inserisci il sottodominio (es. "www") oppure "@" per il dominio principale.
  6. Nel campo "Valore" inserisci l'IPv4 di destinazione (es. "192.0.2.10").
  7. Imposta il TTL: 3600 (1 ora) è un buon default, riducilo a 300 prima di cambi pianificati.
  8. Clicca "Salva".
  9. Verifica la creazione con dig A www.esempio.it da terminale dopo 5-15 minuti.

Esempi pratici

Configurazione tipica per un sito con hosting separato dalla mail:

  • @ A 192.0.2.10 (dominio principale punta al server web)
  • www A 192.0.2.10 (sottodominio www punta allo stesso server)
  • blog A 192.0.2.20 (blog su server separato)
  • api A 192.0.2.30 (api su server separato)

Differenza tra A e CNAME

Il record A punta a un'indirizzo IP, il CNAME punta a un'altro nome di dominio. Usa A quando hai un'IP statico e vuoi performance ottimali. Usa CNAME quando vuoi un'alias verso un'altro hostname (es. CDN o servizio cloud) che potrebbe cambiare IP nel tempo. Non puoi creare CNAME sul dominio root (apex), lì devi usare obbligatoriamente A.

Record A multipli per load balancing

Puoi creare più record A con lo stesso nome ma IP diversi (round-robin DNS): i resolver alternano le risposte distribuendo il traffico. È un load balancing semplice ma efficace per siti ad alto traffico. Esempio: tre record A su www.esempio.it verso 192.0.2.10, 192.0.2.11, 192.0.2.12.

Errori comuni e come risolverli

  • IPv6 nel campo IPv4: il record A accetta solo IPv4. Per IPv6 usa il record AAAA.
  • Dominio non risolve dopo la creazione: attendi la propagazione (fino a 24 ore). Usa dig +trace per verificare il percorso DNS.
  • IP non raggiungibile: verifica con ping che l'IP sia online. Il record DNS funziona, ma se il server è offline il sito non risponde.
  • Errore "record duplicato": esiste già un record A o CNAME con lo stesso nome. Modifica l'esistente invece di crearne uno nuovo.
  • www.dominio non funziona ma dominio.it sì: hai dimenticato il record A per "www". Aggiungilo o usa un CNAME www -> @.

Domande frequenti

D: Posso usare un'IP privato (192.168.x.x)?
R: Tecnicamente sì, ma il dominio non sarà raggiungibile da Internet. Gli IP privati funzionano solo in reti locali.

D: Qual è il TTL ottimale per un record A?
R: 3600 secondi (1 ora) è un buon compromesso. Riducilo a 300 prima di cambi pianificati e aumentalo a 86400 per configurazioni stabili.

D: Quanti record A posso creare?
R: Nessun limite tecnico significativo. Il Pannello Manager supporta fino a 5000 record per dominio.

D: Cosa succede se elimino il record A del dominio principale?
R: Il sito diventa irraggiungibile via HTTP/HTTPS. Email e altri servizi (se hanno record dedicati) continuano a funzionare.

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