B2B su Shopify: setup wholesale con prezzi personalizzati

B2B su Shopify: setup wholesale

Shopify ha rilasciato il B2B nativo nel 2022 e dal 2024 è disponibile sui piani Advanced (limitato) e Plus (completo). Permette di gestire cataloghi separati, prezzi personalizzati per cliente, net payment terms e company hierarchies nello stesso store del retail. In questa guida vediamo come implementarlo.

Cosa include B2B nativo

Il modulo B2B Shopify offre: Companies (anagrafiche aziendali con multi-buyer), Catalogs (catalogo personalizzato con prezzi e prodotti dedicati), Price lists (regole percentuali o listini fissi), Net terms (Net 30, 60, 90), Draft orders B2B, Checkout B2B con P.IVA obbligatoria, Markets B2B per geo-targeting.

Setup base

Vai in Customers > Companies e crea la prima company. Aggiungi locations (sedi/filiali), buyers (utenti che possono ordinare per la company), permessi (ordinare, vedere prezzi, gestire altri buyers). Poi crea un catalog in Products > Catalogs: associa una price list (es. -20% su tutto, listino custom CSV), seleziona la company, pubblica.

Procedura passo-passo

  1. Verifica il piano: B2B completo richiede Plus, Advanced ha funzionalità limitate.
  2. In Settings > Customers attiva B2B and DTC store mode.
  3. Crea una price list: Catalog > Price lists > Create, definisci sconto % o carica CSV.
  4. Crea un catalog: Catalogs > Create, associa la price list e i prodotti visibili.
  5. Crea la company: Customers > Companies > Add, compila ragione sociale, P.IVA, SDI.
  6. Aggiungi locations e buyers alla company.
  7. Associa il catalog alla company.
  8. Configura net terms in Settings > Payments > B2B payment terms.
  9. Invita il buyer via email; al login vede prezzi e catalogo dedicati.
  10. Testa con un'ordine B2B di prova.

Differenza da app di terze parti

Prima del B2B nativo si usavano app come Wholesale Club, Wholesale All-in-One, BSS B2B. Queste sono ancora valide se sei su Standard (non Plus) ma hanno limitazioni: checkout duplicato, sync prezzi complicato, no companies multi-buyer nativo. Per chi è su Plus il B2B nativo è preferibile sempre.

Errori comuni e come risolverli

  • Catalog non visibile: la company deve essere associata al catalog, e il buyer deve essere loggato; ricontrolla la chain.
  • Prezzi B2C visibili a B2B: senza catalog dedicato il buyer vede prezzi retail; crea sempre un catalog separato.
  • Net terms senza scadenza monitorata: Shopify traccia le scadenze ma non chiama automaticamente i ritardi, serve workflow esterno.
  • P.IVA non richiesta: aggiungi campo obbligatorio in checkout B2B.

Domande frequenti

D: Posso vendere B2B e B2C dallo stesso store?
R: Sì, in modalità DTC + B2B il sistema mostra prezzi diversi in base al login.

D: Posso accettare bonifico bancario per B2B?
R: Sì, attiva Manual payment method bonifico in checkout B2B.

D: Il B2B nativo gestisce trattative private?
R: Sì, con Draft orders personalizzati per company.

Net terms e gestione crediti

I clienti B2B spesso pagano a 30/60/90 giorni post-fattura. Shopify supporta Net 30, Net 60, Net 90 e custom. Configura in Settings > Payments > B2B payment terms. Il sistema traccia le scadenze e mostra fatture aperte nel customer account. Per gestione crediti rigorosa, integra con un'ERP (NetSuite, SAP) via app come Celigo: il credit limit del cliente viene aggiornato in tempo reale, ordini sopra limite vengono bloccati o messi in approvazione manuale.

Listini per quantità e tiered pricing

Spesso il B2B prevede sconto al volume: 50 pezzi -5%, 100 pezzi -10%, 500 pezzi -15%. In Shopify Plus implementi con Quantity breaks nelle price list o con Shopify Functions custom. Crea una Discount Function che legge le quantità e applica sconto dinamico. Per company multi-buyer (es. catena di 20 negozi che ordinano per la stessa azienda) il limite di credito è cumulativo sulla company, non per buyer.

Checklist operativa

Prima di considerare l'argomento implementato correttamente, verifica questa checklist sintetica: configurazione tecnica testata in ambiente di staging o development store, backup attivo prima di ogni modifica critica, documentazione interna aggiornata per il team operativo, training agli operatori che useranno la funzionalità, monitoraggio di metriche chiave (conversion rate, AOV, ticket support) per 30 giorni post-implementazione, revisione legale se l'implementazione tocca aspetti GDPR, fiscali o di pagamento, piano di rollback chiaro nel caso di problemi imprevisti, comunicazione ai clienti se il cambiamento influenza la loro esperienza (es. nuovo checkout, nuovi metodi di pagamento, nuovi tempi di spedizione). Una implementazione tecnica senza queste fasi di accompagnamento spesso non produce i risultati attesi e genera attriti interni o sui clienti.

Risorse utili e community

Per approfondire ulteriormente: la documentazione ufficiale Shopify su shopify.dev e help.shopify.com aggiorna costantemente le guide; il Shopify Community Forum ha thread attivi su quasi ogni argomento con risposte da Shopify Experts; Shopify Partner Academy offre corsi gratuiti per merchant e sviluppatori; YouTube channel ufficiale Shopify pubblica walkthrough delle nuove feature. Per il mercato italiano cerca community come Shopify Italia su Facebook o gruppi LinkedIn dedicati a e-commerce manager italiani: il confronto con altri merchant che vivono problemi simili è una scorciatoia preziosa rispetto a documentazione internazionale generica.

Hai bisogno di aiuto?

Se vuoi un Shopify ottimizzato dal team di G Tech Group, scrivici tramite il modulo di contatto.

Hai trovato utile quest'articolo?