Android Doze e App Standby: come funzionano

Android Doze e App Standby: cosa sono

Doze Mode e App Standby sono due meccanismi di risparmio energetico introdotti da Google in Android 6.0 (Marshmallow) e affinati nelle versioni successive. Operano in modo automatico quando il telefono è fermo o le app non vengono usate, mettendole in uno stato di standby per risparmiare batteria. Capirne il funzionamento è importante per chi gestisce notifiche aziendali o automazioni che non possono fallire. In questa guida ne spieghiamo i meccanismi.

Cos'è Doze Mode

Doze Mode si attiva quando il telefono è fermo, schermo spento, scollegato dalla corrente per un certo periodo. Android rileva (tramite accelerometro e altri sensori) che il telefono non viene mosso da qualche minuto e attiva progressivamente restrizioni. Nelle prime fasi (light Doze) le app possono ancora sincronizzare e ricevere notifiche, ma con frequenza ridotta. Dopo periodi più lunghi (deep Doze) le app vengono congelate quasi totalmente: niente accesso rete, niente CPU.

Doze permette al telefono di sopravvivere giorni in modalità idle (es. weekend in cassetto) perdendo solo pochi punti percentuali di batteria al giorno. Ogni tanto Android esce dalla Doze per una "maintenance window" di 1-2 minuti durante cui le app possono sincronizzare, poi rientra in Doze.

Cos'è App Standby

App Standby è diverso da Doze: si applica a singole app indipendentemente dallo stato del telefono. Android tiene traccia di quanto spesso usi ogni app: se non apri un'app per giorni, viene messa in standby anche se il telefono è acceso e in uso per altre cose. Le app in standby hanno restrizioni di rete (solo durante maintenance windows), niente alarm scheduling, niente job background.

Android 11+ introduce gli App Standby Buckets: ogni app viene classificata in active, working set, frequent, rare, restricted, never. Più bassa la classificazione, più severe le restrizioni. Un'app che apri ogni ora è "active" (nessuna restrizione); una usata una volta al mese è "rare" (massima restrizione).

Impatto sulle notifiche

Doze e App Standby possono ritardare o impedire notifiche push se l'app non è configurata correttamente. Per ricevere notifiche real-time durante Doze, le app devono usare FCM (Firebase Cloud Messaging) high-priority messages: Google ha implementato un meccanismo che permette ai server delle app legittime di "svegliare" l'app anche in Doze per notifiche importanti (chat WhatsApp, email aziendale, allarmi).

Le app che NON usano FCM correttamente o fanno polling proprio (es. server self-hosted, app cinesi che bypassano Google) soffrono in Doze: le notifiche arrivano solo durante le maintenance windows (ogni 15-60 minuti), causando ritardi. Per uso aziendale critico, scegli app che usano FCM correttamente.

Procedura passo-passo

  1. Per vedere lo stato Doze: connetti telefono a PC e usa ADB: adb shell dumpsys deviceidle.
  2. Per escludere un'app da Doze (uso aziendale): Impostazioni > App > nome app > Batteria > Non ottimizzato.
  3. Per escludere da App Standby: stesso menu, "Senza restrizioni".
  4. Verifica che le app critiche (email lavoro, MDM, sicurezza) siano "Senza restrizioni".
  5. Per gestire policy a livello azienda (MDM): policy battery_optimization_exempt.
  6. Su Xiaomi/OPPO/Huawei: hanno restrizioni AGGIUNTIVE oltre alla Doze standard.
  7. Su MIUI vai in Sicurezza > Batteria > nome app > Risparmio energetico in background: Nessuna restrizione.
  8. Su EMUI/Magic OS: Impostazioni > App > nome app > Avvio automatico: Consenti.
  9. Testa le notifiche dopo modifiche: spegni schermo 30 min e invia messaggio test.

Brand cinesi e restrizioni custom

Brand come Xiaomi (MIUI/HyperOS), OPPO (ColorOS), Huawei (EMUI), Realme (Realme UI) aggiungono restrizioni proprietarie più aggressive rispetto a Doze standard. Possono killare app in background dopo pochi minuti, anche quelle con FCM e Senza restrizioni. Risultato: app come WhatsApp, Telegram, email aziendale non ricevono notifiche quando lo schermo è spento.

Il sito dontkillmyapp.com mantiene una guida aggiornata per ogni brand, con i passi necessari per disabilitare le restrizioni custom. Per ambiente aziendale BYOD, evita questi brand se possibile: usa Pixel o Samsung dove le restrizioni custom sono minime e le notifiche affidabili.

Errori comuni e come risolverli

  • "Notifiche WhatsApp/Telegram in ritardo": app uccise dal sistema; metti "Senza restrizioni" e disabilita avvio automatico restrittivo.
  • "Email lavoro non arrivano se schermo spento": stessa causa; in Outlook o Gmail attiva Senza restrizioni.
  • "Alarm app non suona": alarm clock app messa in App Standby; deve avere permesso "alarm precisi".
  • "App fitness perde dati tracking": il tracker viene killato durante Doze; metti app fitness Senza restrizioni e nelle eccezioni MIUI/EMUI.
  • "Ottimizzazione batteria troppo aggressiva": alcune ROM custom permettono di disabilitare completamente Doze (sconsigliato per batteria).

Domande frequenti

D: Posso disabilitare Doze completamente?
R: Non ufficialmente. Le app possono solo richiedere esenzione dall'ottimizzazione, non disabilitare Doze globalmente.

D: Doze influenza Maps durante navigazione?
R: No, durante uso attivo schermo acceso, Doze non si attiva. Solo se telefono in tasca e schermo spento.

D: Posso vedere quali app sono in Standby?
R: Solo via ADB (adb shell am get-standby-bucket nome.pacchetto). Le impostazioni Android non mostrano bucket pubblicamente.

D: App di lavoro devono essere tutte "Senza restrizioni"?
R: Sì, per garantire notifiche real-time. Il consumo aggiuntivo di batteria è trascurabile.

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