Consultare l’archivio storico degli errori in WP Error Monitor

WP Error Monitor: archivio storico errori

Oltre alla vista live, WP Error Monitor mantiene un'archivio storico di tutti gli errori catturati. Sapere come consultarlo permette analisi a posteriori, audit di qualità e identificazione di pattern stagionali.

Retention policy

Default: 90 giorni per eventi standard, 365 giorni per eventi CRITICAL/ALERT. Eventi quarantened: 7 giorni. Personalizzabile per cliente con piano premium. I dati oltre la retention vengono aggregati: si perde il dettaglio singolo evento ma si mantengono contatori giornalieri (utile per trend di lungo periodo).

Vista archivio

Accessibile da menu 'WP Error Monitor > Archivio'. Filtri disponibili: range temporale (calendar widget), sito, severità, categoria, stato (open/resolved/ignored), assignee, tag. Ricerca full-text su messaggio e stack trace. Esportazione CSV/JSON con paginazione.

Analisi di pattern

Usa la vista 'Trends': grafico settimanale per categoria errore, top 10 errori del mese, heatmap orario settimanale (utile per identificare cron che genera errori sempre lo stesso giorno/ora). Esempio: scoperta tipica è cron WP che gira ogni martedì 3am e genera spike di errori per memoria.

Drill-down per analisi causale

Dalla dashboard archivio, clicca un'evento e accedi al drill-down: 1) Timeline 24h prima e dopo l’evento (cosa stava succedendo?), 2) Eventi simili nel periodo (è isolato o pattern?), 3) Deploy recenti (correlazione con release?), 4) Metriche infra (CPU, RAM, DB al momento), 5) Log ticket Perfex aperti (cliente ha segnalato?). Tutto in unica vista per root cause analysis veloce.

S3 archive per long-term retention

Eventi oltre la retention CRM vengono archiviati in S3 (o storage S3-compatibile come Wasabi, Backblaze B2). Formato: Parquet (colonnare) per query veloci con Athena/DuckDB. Costo storage: circa 5 euro per TB al mese. Retention illimitata. Query: usa Athena per analisi cross-anno (es. trend errori 2020-2025) o duckdb locale per esplorazione interattiva. WP Error Monitor genera automaticamente l’archive ogni 90gg.

Heatmap temporale per pattern

Una heatmap settimanale (asse X = giorni della settimana, asse Y = ore del giorno) rivela pattern temporali invisibili nella vista line chart. Esempio scoperta tipica: spike errori sempre martedì 3 AM = cron settimanale di backup che esaurisce risorse. Oppure: pattern errori solo lunedì mattina = primo accesso utenti dopo weekend triggera token refresh che hit endpoint problematico. WP Error Monitor genera heatmap automaticamente nella vista 'Trends'. Filtrabile per pattern, severità, sito. Particolarmente utile per identifying root cause di problemi che apparivano random.

Comparison report mese su mese

Per stakeholder non tecnici, il valore del servizio WP Error Monitor si comunica con confronti: mese corrente vs mese precedente. Metriche chiave: numero errori totali, errori critici, uptime, tempo medio risoluzione, top sito problematic. Il report mensile mostra trend: 'Errori CRITICAL ridotti del 40% mese su mese grazie a fix XYZ'. WP Error Monitor genera questo report automaticamente al primo del mese e lo invia a destinatari configurati. PDF brandizzato col logo cliente, exec summary in cima per chi non ha tempo, deep dive in coda per chi vuole dettagli.

Vista archivio per audit cliente

L’archivio storico WP Error Monitor è utile anche per audit cliente periodici: dashboard 'Cliente Report' mostra ultimi 12 mesi di errori per sito, trend, top fix applicati, downtime totale calcolato da CRITICAL events. Cliente vede valore del servizio in termini concreti: 'risolti 450 errori, prevenuti 12 incident, uptime 99.95%'. Report scaricabile in PDF brandizzato. Particolarmente utile per renewal contratti annuali dove clienti potrebbero chiedere 'ma cosa avete fatto in questi 12 mesi?'. Dati oggettivi valgono più di parole.

Best practice retention per industry

Le retention raccomandate variano per settore: e-commerce GDPR 2 anni order data, healthcare 10+ anni paziente data, finance 5+ anni transaction log. WP Error Monitor permette retention diversificata per tipo evento, allineando default ai requirement compliance specifici.

Procedura passo-passo

  1. Apri 'WP Error Monitor > Archivio' nel menu CRM.
  2. Seleziona range temporale (es. 'Last 90 days').
  3. Applica filtro su sito specifico.
  4. Usa ricerca full-text per messaggio o file path.
  5. Esporta risultati in CSV per analisi offline.
  6. Apri vista 'Trends' per heatmap e top categorie.
  7. Identifica pattern (orari, giorni, deploy).
  8. Crea ticket di follow-up per pattern recurrenti.
  9. Esplora drill-down su un'evento storico per RCA.
  10. Configura S3 archive per retention oltre 90gg.

Errori comuni e come risolverli

  • Archivio incompleto rispetto a live: Eventi quarantened/ignored non sempre archiviati: verifica policy nelle impostazioni.
  • Ricerca lenta su range > 30gg: Indici DB su tabella eventi: chiedi all’admin di verificare ANALYZE TABLE.
  • Export CSV vuoto: Filtri troppo restrittivi o numero eventi > 100k (limite per export sincrono).
  • Drill-down dati incompleti: Eventi vecchi pre-feature non hanno tutti i dati: solo da Q2 2024.
  • S3 archive non popolato: Credenziali S3 mancanti in settings CRM: verifica IAM permissions.

Domande frequenti

D: Posso prolungare la retention?
R: Sì, con piano premium o storage S3 esterno (anche illimitato).

D: Backup automatico dell’archivio?
R: Sì, export schedulato settimanale verso S3 configurabile.

D: Compliance GDPR?
R: IP e user agent sono troncati: la retention rispetta diritto all’oblio.

D: Posso querare S3 archive senza Athena?
R: Sì, duckdb su laptop legge Parquet direttamente.

D: Quanto costa archive S3 per 1 anno?
R: Tipicamente 5-20 euro per cliente medio l’anno.

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