Cos'è SORBS
SORBS (Spam and Open Relay Blocking System) è una blacklist storica gestita da Proofpoint, attiva dal 2002. Mantiene diverse zone DNSBL specializzate per tipologia di abuso, da open relay a server compromessi, da dynamic IP a spam recidivi. È nota per essere particolarmente rigida nelle procedure di delisting e per applicare in alcuni casi un fee economico (donazione) per richieste di rimozione.
Zone principali di SORBS
SORBS gestisce diverse zone: http.dnsbl.sorbs.net (open HTTP proxy), socks.dnsbl.sorbs.net (open SOCKS proxy), misc.dnsbl.sorbs.net (altri proxy), smtp.dnsbl.sorbs.net (open relay), spam.dnsbl.sorbs.net (spam recidivo), dul.dnsbl.sorbs.net (dynamic user list), zombie.dnsbl.sorbs.net (sistemi compromessi).
Verifica del listing
Per verificare se un'IP è listato, è possibile usare il tool ufficiale sul sito sorbs.net oppure strumenti aggregatori come MXToolbox. La pagina mostra la zona specifica e la motivazione, fornendo le indicazioni per la procedura di delisting appropriata al caso.
Procedura di delisting
La rimozione richiede compilazione del modulo delisting request. Per alcune zone (DUHL - dynamic user host list) è necessario contattare l'ISP affinché aggiorni i record SWIP/rwhois indicando che l'IP è statico. Per la zona spam serve attendere periodo di osservazione e dimostrare cessazione dell'attività problematica.
Listing in zona DUHL
La zona DUHL riguarda IP classificati come dinamici. Se utilizzi un'IP statico per un server di posta ma SORBS lo classifica come dinamico, devi richiedere a chi gestisce il blocco di IP (provider o LIR) di aggiornare la dichiarazione SWIP/rwhois con tipo "static". Senza questo passaggio, il delisting viene rifiutato.
Tempi di risposta
I tempi di delisting variano: alcune richieste vengono processate in 24-72 ore, altre richiedono settimane. SORBS è noto per richiedere giustificazioni dettagliate e per essere meno reattivo rispetto ad altre blacklist commerciali. Pazienza e completezza nella documentazione sono fondamentali.
Prevenzione
Per evitare il listing SORBS, assicurati che il server SMTP non sia open relay (test su mxtoolbox.com), che non esponga proxy aperti, che l'IP sia correttamente dichiarato statico nei registri WHOIS, e che non ci siano client infetti sulla rete. Un firewall ben configurato chiude porte 25, 1080, 3128, 8080 verso esterno per macchine non autorizzate.
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