Reverse DNS per IP server email

Cos'è il reverse DNS

Il reverse DNS (rDNS) è il meccanismo che permette di risolvere un'indirizzo IP nel corrispondente nome di dominio (FQDN). È implementato tramite record PTR nella zona in-addr.arpa (per IPv4) o ip6.arpa (per IPv6). Per i server SMTP, avere un rDNS configurato correttamente è requisito fondamentale per la deliverability: la maggior parte dei mail server riceventi rifiuta connessioni da IP senza rDNS valido.

Come funziona tecnicamente

Per l'IP 203.0.113.10, il record PTR si trova in 10.113.0.203.in-addr.arpa e restituisce un FQDN tipo mail.example.com. La query è gestita dal provider che possiede il blocco IP (LIR o ISP), non dal proprietario del dominio. Per configurare rDNS bisogna richiedere all'hosting o LIR.

Configurazione coerente

Il rDNS deve essere coerente: l'IP del server SMTP deve risolvere in FQDN (rDNS), e quel FQDN deve risolvere a sua volta all'IP originale (forward DNS). Questa verifica circolare (FCrDNS) è controllata dai mail server riceventi. Mancanza di coerenza genera diffidenza e classificazione spam.

Allineamento con HELO/EHLO

Il banner HELO/EHLO SMTP deve usare lo stesso FQDN del rDNS. Esempio: se rDNS è mail.example.com, il server SMTP deve presentarsi come EHLO mail.example.com. Disallineamento causa penalizzazione SpamAssassin e altri filtri. Configurazione in Postfix: myhostname = mail.example.com.

Importanza per la deliverability

Conseguenze di rDNS errato o mancante: Microsoft Outlook rifiuta con codice 5xx, Gmail applica filtering aggressivo, SpamAssassin aumenta score (regole come HELO_DYNAMIC_IPADDR, NO_DNS_FOR_FROM), molte appliance aziendali (Barracuda, Cisco IronPort) bloccano direttamente. Il rDNS è quindi requisito tecnico minimo.

Come configurare il rDNS

Per server in datacenter, la richiesta va al provider/hosting: pannello di controllo Plesk/cPanel offre interfaccia per gestione PTR. Cloud provider come AWS, Azure, GCP, OVH permettono configurazione via console o API. Per IP statici aziendali, contattare il proprio ISP. Tempi di propagazione: pochi minuti.

Verifica del rDNS

Strumenti per verifica: comando Linux dig -x 203.0.113.10 oppure host 203.0.113.10. Online: mxtoolbox.com/reversedns, dnschecker.org. Verificare anche FCrDNS: l'FQDN restituito deve risolvere all'IP originale con query A/AAAA.

rDNS per IPv6

Per IPv6 il rDNS è ancora più importante perché i grandi provider (Google, Microsoft) sono ancora più severi sui requisiti. Molti rifiutano connessioni IPv6 senza rDNS. La sintassi PTR è più complessa: per l'IP 2001:db8::1 il record è in 1.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.8.b.d.0.1.0.0.2.ip6.arpa.

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